Ho imparato che Milano è il centro del mondo, del mio mondo: tutte le persone simili a me prima o poi passano di qua. Ed ho imparato ad aspettare tutti qua.

Milano è Brera con la sua aura snob, i ristorantini all’aperto anche d’inverno e gli aperitivi fighi.

Milano è il delirio di corso Como, degli eventi impossibili, delle stravaganze della fashion week e degli improvvisati esperti di design al salone del mobile.

Milano è piccola quanto basta per non sentirti persa e grande il giusto per sapere che puoi sempre ricominciare. Milano è la città che ti ruba cose, tempo, soldi , pezzi di vita e pezzi di cuore.

Milano è la città che ti fa incontrare sempre qualcuno nuovo, e che non ti dà mai il tempo di costruire basi nello stesso posto.

Milano ti rende cinico, veloce, meno riflessivo.
Milano ti insegna che devi cavartela da solo.

Non è vero che a Milano sono tutti freddi, anche perché ci sono talmente tanti terroni ( come me) che trovi sempre il modo di sentirti un po’ a casa.
Milano è la città dove assaggi tutti i tipi di cucina del mondo senza prendere un aereo e a volte senza prendere neanche la macchina. Ti portano di tutto a casa.

Milano è una città solidale: car sharing, bike sharing e ogni parola che vi viene in mente mettete la parola sharing e vedrete che esiste.

Milano è la città del MI DAI UNA BRIOCHE e ti danno un cornetto, e non ho mai capito perché.
E’ la città del tutti sono lì. ANDIAMO Lì.

E la città dove ognuno fa quel che vuole e forse l’unica e l’ultima in Italia che ti da la speranza che tutti possiamo costruire qualcosa nella vita e avere un futuro migliore.